THE  NATURAL  AGRICAMP

Immaginate un frutteto su terrazzamenti, un parco dove camminare e raccogliere frutti e respirare profumi di erbe aromatiche, immaginate una stanza conviviale colorata con pigmenti delle delle erbe e dei frutti ,  dove incontrare nuove persone che amano la natura, una struttura morbida fatta di paglia, canapa, terra e legno destinata ad accogliere i nuovi viandanti dell’era ecocentrica :

L’agricampeggio a forma di foglia

simbolo della sostenibilità vera e di un nuovo rapporto tra trasporto turismo  e natura.

Rappresenta un  bisogno di semplicità e dare dignità e valore ai terreni montani negli ultimi 40 anni in progressivo abbandono.

Una rinascita per La Fattoria dell’autosufficienza realtà unica in Italia ed in costante sviluppo.

Dopo la ricostruzione del primo nucleo esistente in sasso questa è stata la seconda fase che ha visto in soli 11 mesi la realizzazione dell’agricampeggio e del suo edificio servizi, per un’area complessiva di circa 8700 mq.

siete nell’agricampeggio a forma di foglia della Fattoria.

Uno spazio creato per  la salute ed il benessere del corpo e dello spirito , un intervento unico in Italia, simbolo della sostenibilità vera e di un nuovo rapporto tra uomo e natura.

Terrazzamenti panoramici   che ti proiettano direttamente sui crinali incontaminati del parco delle foreste Casentinesi, del Santuario di Corzano fino a San Marino.

Attraverso una  progettazione naturale ed organica l’edificio si armonizza con il luogo, anzi lo arricchisce tanto da sembrare che sia sempre stato li.

Galleria

Ogni metro quadrato è progettato e realizzato come un giardino su terrazzamenti panoramici, un nuovo “Eden della biodiversità”.

La foglia forma ideale per attività di rigenerazione mentale e corporea, si è arricchito di un necessario locale servizi spogliatoi e di un magnifico terrazzamenti panoramici in legno che ti proietta direttamente sui crinali incontaminati del parco delle foreste Casentinesi, del Santuario di Corzano fino a San Marino.

La progettazione naturale ed organica:

La sfida era quella di creare un luogo non definito da una funzione specifica ma dai molteplici imput forniti dalla nuovo modo di pensare il turismo naturale.

un posto dove c’è spazio per nuovi mondi  e dove sono presenti  Tiny houses hobbit houses e case sugli alberi.

Un futuro migliore:

L’architettura ha spesso esaltato il dominio dell’uomo sulla natura, qui ci sforziamo di esaltarne la sua integrazione.

Questo intervento non rappresenta solo una insolita opera di architettura naturale, ma un concreto esempio di come costruire insieme un futuro migliore, perseguendo una visione che ci vede impegnati da oltre 2 decenni.